Ricette

Panbrioche con lievito madre allo yogurt

Buongiorno cari, oggi ci cimentiamo in un dolce ottimo per la colazione o la merenda di grandi e piccini, il panbrioche con lievito madre allo yogurt.

Bel tempo e sembrerebbe temperature in aumento; non so voi ma io quando sento il tepore nell’aria…mi sento meglio anche fisicamente, per non parlare dell’umore che migliora decisamente, portandomi voglia di progettare, dire, fare…insomma si è capito che amo il caldo?

Oggi ad infondermi buon umore, c’è anche il ripristino del lievito madre. Per anni l’ho avuto, accudito come un figlio; come spesso succede però…dopo anni di rinfreschi e impasti vari, stanca di tutto ciò, me ne sono disfatta.
Ora Federica, mia nuora, che sta diventando un esperta panificatrice, mi ha donato un pò del suo lievito: ho ricominciato a fare rinfreschi, vedendolo crescere con grande piacere.

Dimenticavo di dire che il mio lievito si chiama “Arturo” trovo che sia un nome simpatico.

Ieri con esubero ho realizzato questi panbrioche allo yogurt, non vi dico il profumo nell’aria che hanno diffuso, per non parlare del sapore.

Ottimo al naturale oppure con un velo di burro e marmellata, nutella ecc.

Io personalmente per alleggerire un pò il contenuto di grassi spalmo le fette con quark e marmellata.

Ma andiamo alla ricetta, così non ci sono più scuse, bisogna impastare.

Ingredienti per due panbrioche con lievito madre allo yogurt:

Dosi per due stampi da plumcake 22 x 9 cm:

  • 170 gr lievito madre (esubero)
  • 170 gr di acqua
  • 250 gr farina 00
  • 250 gr farina Manitoba
  • 300 gr yogurt greco naturale (magro se vogliamo contenere i grassi)
  • Un pizzico abbondante di sale
  • 50 gr di burro o 40 gr di olio
  • 2 uova piccole
  • 100 gr di zucchero semolato o di canna
  • Scorza grattugiata di un limone non trattato
  • 3 cucchiai di acqua per spennellare
  • 3 cucchiai di zucchero per spennellare

procedimento :

Per prima cosa facciamo sciogliere il lievito nell’acqua; per semplificare tale operazione, versiamo sia l’uno che l’altro dentro il bicchiere del frullatore ad immersione e frulliamo per rendere liquido il lievito.

Secondo passaggio, lavoriamo il burro con lo zucchero, fin quando non diventi una pomata.

Versiamo ora il lievito nella planetaria, aggiungendo farina e yogurt, facendo assorbire bene; ora mettiamo un uovo aggiungendo il secondo solo quando il primo sarà completamente assorbito. Uniamo ora il burro, che abbiamo lavorato a pomata, il sale e la scorza di limone; facciamo andare la planetaria a velocità media, fin quando l’impasto sarà completamente incordato, staccandosi dalle pareti.

Mettiamo a lievitare il nostro impasto in un contenitore capiente, coperto da un canovaccio, lontano da correnti d’aria per almeno quattro/cinque ore: dovrà triplicare.

N.b, il peso della farina potrebbe variare in base alla grandezza delle uova, qualora le uova fossero un pochino più grandi, potrebbe essere necessario aggiungere più farina, tenendo comunque presente che l’impasto deve risultare morbidissimo.

Trascorse le ore indicate e verificando la lievitazione, versiamo l’impasto su un piano da lavoro infarinato e lavoriamo energicamente: quindi, dividiamolo in otto pezzi della stessa dimensione; ogni pezzo lo stendiamo come fosse una sfoglia dello spessore di mezzo cm, ripiegandolo a fazzoletto, adagiandolo poi nello stampo imburrato e infarinato, fino a raggiungere i quattro “paninetti” (guarda foto)

Lasciamo lievitare tutta la notte. L’indomani mattina inforniamo a 180 °C modalità ventilato per circa 35 minuti.

Trascorso il tempo di cottura, dovranno apparire gonfi e belli dorati in superficie. Sformiamo i nostri pan brioche su una grata e con tre cucchiai di acqua e di zucchero prepariamo uno sciroppo che andremo a spennellare sulla superficie dei pan brioche.

All’interno dovranno essere morbidissimi e completamente asciutti.

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