Ricette

La versatilità della barbabietola…

Buongiorno carissimi come procede la giornata? Nell’articolo precedente (Ecco a voi la Barbabietola…) abbiamo parlato della barbabietola e delle caratteristiche di questo magnifico frutto della terra, sottovalutato ma che ben si presta a varie realizzazioni.

Così nella ricetta di oggi ho deciso di impiegarlo per un dolce…un dolce??? si e dal risultato ottenuto devo dire che ne sono soddisfatta. Ho riso molto tra me e me, immaginando la faccia che avrebbe fatto nonna Concetta se le avessi proposto una pasta frolla fatta con barbabietole.

Pensate che in occasione della Prima Comunione di mia nipote, stavo preparando la torta, una banalissima mimosa, mi disse “che è sta robba… ammagna’ pei pucini” 😂😂😂, ma siccome io contrariamente a lei, sono molto curiosa ho voluto provare questo impasto diverso sicuramente dalla classica pasta frolla, sia come gusto che come consistenza,  non contiene né burro né uova,  per questo adatto ai vegani e a chi segue una dieta ipocalorica.

Pasta frolla alle barbabietole:

250 gr. Di farina 00

100 gr. Di fecola di patate

120 gr. Di zucchero

2 limoni (la buccia non trattata)

Mezzo baccello di vaniglia

2 cucchiaini di lievito vanigliato

70 ml. Olio di semi di girasole

200 gr. Di barbabietole (lessate e pelate)

Procedimento:

In una ciotola mettiamo farina e la fecola precedentemente setacciate,  le rape ridotte in purea, i semini di mezzo baccello di vaniglia (tagliamo il baccello per la lunghezza e ne preleviamo i semini raschiando con la lama di un coltello), la buccia grattata dei limoni,  il lievito, l’olio e lo zucchero. Una volta amalgamato tutti gli ingredienti trasferiamo l’impasto su una spianatoia e così facendo lo lavoriamo energicamente per una decina di minuti (se troppo morbido aggiungiamo un po’ di farina), copriamolo con un panno e lo mettiamo a riposare in luogo fresco per una mezz’oretta.

Pasta frolla alla barbabietola

Trascorso il tempo, riprendiamo l’impasto adagiandone due terzi tra due fogli di carta forno infarinati, stendiamo con il mattarello.

Prendiamo una teglia per crostate diam.26 precedentemente oliata e infarinata,  togliamo il foglio di carta forno superiore e giriamo l’impasto sulla teglia, facendo aderire bene alle pareti,  togliamo il foglio rimasto facendo attenzione a non strappare l’impasto,  rifiliamo bene i bordi,  farciamo con marmellata a piacere,  io ho messo quella di arance (rigorosamente biologiche….del mio albero), con la pasta rimanente decoriamo la crostata e inforniamo a 180 gradi,  ventilato per circa 25/30 minuti.

Trascorso il tempo di cottura decorare a piacere e servire in occasione di una MERENDA o ancora per una gustosissima PRIMA COLAZIONE.

In alternativa alla crostata, possiamo usare l’impasto per fare biscotti semplici o farciti…..se lo provate ditemi cosa ne pensate…..😊

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